Copertina Bocconi offerti dai ladri Alessandro Pennacchio
Bocconi offerti dai ladri
Poesie d'arte minore

Collana «Carmina», 12
ISBN 88 8410 063 1
cm. 11 x 18,5
pp. 154
Euro 12,40

Eros e morte sono congiunti in questa poetica nichilistica e autodistruttiva. Liriche dure che descrivono un mondo disgustoso ma anche pieno di veri e propri miracoli, compiuti da uomini che magari si nutrono di rifiuti e che vivono nell’immondizia ma che sono capaci di atti nobili, talmente belli da annullare per un momento tutta la follia delle nostre società. In quest’opera si parla dell«energia degli schiavi», di quelli che offrono bocconi a cani da guardia apparentemente incorruttibili ma che talvolta cedono di colpo quando la potenza dei sensi annulla come per magia la tensione della volontà “responsabile”.

Alessandro Pannacchio è nato a Varese nel 1971. Nel 1990 pubblica a puntate, sul settimanale «Velveten», Avventure di Vega; nel 1994 pubblica quaranta poesie sul foglio anarchico «La Scarica dei Meno». Trasferitosi a Roma vive a stretto contatto con il mondo estremo dei senza dimora, dell’emarginazione e della tossicodipendenza al quale fanno esplicito riferimento alcune sue raccolte di versi tra le quali Memoria chimica e Colazione da don Vito, rispettivamente del 1998 e del 2000.


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