Copertina di La casa inviolabile Vincenzo Capodiferro
La dittatura di Dio
Libertà e dispotismo in Nicolas Antoine Boulanger
Introduzione di Antonietta Viola
Con una nota di Denis Diderot sulla vita di Boulanger



Collana «Il diforàno», 16
ISBN 88 8410 086 0
cm. 14 x 21
pp. 80
Euro 11,80

Di fronte alle catastrofi naturali e alle tragedie della storia, l’uomo perde il lume della ragione e colmo di terrore affida il proprio destino a un qualche Dio o a un qualche despota. È questa l’idea centrale che anima tutta la riflessione dell’ingegnere/filosofo illuminista Nicolas Antoine Boulanger (1722-1759), la cui esistenza, come scrisse Denis Diderot in un profilo biografico che di lui tracciò in occasione della morte – e che in questo volume viene riproposto –, «fu breve, solitaria prima, chiusa e poi quasi nascosta nel seno di un piccolo gruppo di amici¸. La riflessione di Boulanger, pensatore originale anche se poco conosciuto e trascurato dagli storici della filosofia, muove dall’analisi delle religioni, dei miti e dei riti antichi e tenta di smascherare ogni forma di dittatura riconducendola ad una sorta di velata teocrazia umana. Le religioni e il dispotismo politico fanno leva sull’insufficienza della ragione e sulla paura, imponendosi agli uomini come unici, esclusivi modelli, di salvazione, consolazione e condanna, e ciò grazie anche alla costruzione di false mitologie (il caos primigenio, il caos sociale, il diluvio universale, il tramonto della storia umana) e di artificiose ritualità (le funzioni delle varie chiese, i cerimoniali della politica). Il presente volume riporta in primo piano l’attualità del pensiero di Boulanger, anche ponendolo a confronto con i tratti accomunanti tutti i totalitarismi del XX secolo e tutte le Chiese variamente connotate, in ciò seguendo le linee di massima del fondamentale studio del 1947 dedicato da Franco Venturi al filosofo francese.

Vincenzo Capodiferro è nato a Lagonegro nel 1973 e si è laureato in Filosofia presso “La Sapienza” di Roma. Attualmente vive e lavora a Castelsaraceno. Tra i suoi molti lavori segnaliamo: Una domenica di sangue. Terra e libertà nelle infime convalli lucane (Laurita 2001), che raccoglie anche un’intervista allo storico Tommaso Pedio sui moti legittimisti del 1860 ed un saggio introduttivo di Antonio Motta.


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