Copertina di La casa inviolabile Stella Bartoletti
La casa inviolabile
Con introduzione di Alessandro Guidi


Collana «Il diforàno», 11
ISBN 88 8410 073 9
cm. 14 x 21
pp. 58
Euro 10,80

«La casa è in letargo, come in attesa che qualcosa accada. Tutto sembra dormire, fuori e dentro, le persiane chiuse, il silenzio ancora più profondo. Gli specchi sono appannati, gli orologi ticchettano piano. Qui il tempo si ferma. Nel silenzio scrivo la storia di questa casa, nel silenzio di chi si prepara a lasciarla e ancora non sa dove andrà. Le mura spesse rimbombano il passato e sembra che per essa non ci sarà più avvenire, non più grida di fanciulli arrabbiati, non più sguardi di chi non sa dire.Casa di fantasmi, casa di silenzi, dove le ombre hanno corpo e movimento».
Questo libro raccoglie le tracce di un’esistenza scandita da momenti e situazioni di disagio. La memoria e la nostalgia di un “piccolo mondo antico” oramai perduto fanno da sfondo ad una interrogazione su questioni che riguardano da vicino ciascuno di noi e che non possono non indurci ad una verifica e ad una riflessione sul nostro vissuto: la questione del ruolo di madre, cioè della cattiva madre, reale o presunta; la questione dell’amore tanto desiderato ma non corrisposto, o dell’amore mal riposto; il senso del fallimento personale, anch’esso reale o immaginato. E poi, le paure: la paura di essere uccisi, violentati; la paura di svanire nel nulla senza lasciare traccia di sé, la paura di scomparire dal ricordo di chi sopravvive.


Stella Bartoletti è nata a Firenze, ove si è laureata in Filosofia Morale con Cesare Vasoli. Nella sua formazione creativa ed espressiva, importante l’incontro con Sylvano Bussotti e l’amicizia con Mino Maccari, continuata sino alla morte del maestro. Attualmente, insegna storia e filosofia nei licei. Tra le sue pubblicazioni, segnaliamo: Guida alla lettura di Emmanuel Mounier (Cinque Lune 1976). Con la nostra casa editrice ha pubblicato, nel 2000, la raccolta È tempo di pensieri. (2001).



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