|
Ettore Majorana, a soli 31 anni professore di fisica all'Università di Napoli, scompare
misteriosamente il 28 marzo 1938. Lo vedono per l'ultima volta sulla nave che da
Palermo conduce a Napoli.
E comincia la ridda delle congetture. Suicida? Scomparso in mare? Rapito da potenze
straniere? Fuggito lontano dall'Italia? Rifugiato in un convento? Nell'affaire sono
implicati scienziati, uomini politici, militari ...
Enrico Fermi, suo maestro ed amico, ha sempre considerato Majorana «un genio come
Galileo e Newton»: perché allora Ettore si è sempre rifiutato di pubblicare le sue
teorie? Il mistero Majorana s'infittisce, emergono interrogativi che forse trovano una
parziale spiegazione nella vita del giovane fisico prima della sua scomparsa.
Questo libro, alla luce di una suggestiva inchiesta sui fatti e di numerosissime testimonianze,
attinte dalla pubblicistica ma più spesso raccolte direttamente dall'autore,
tenta una parola "definitiva, l'ultima verità sul caso più inquietante nel rapporto tra
scienza e politica nell'età della civiltà atomica.
Leandro Castellani (nato a Fano e residente a Roma) è noto autore e regista di
TV, cinema e radio. Ha ricevuto per queste attività numerosi premi internazionali,
dal Leone d'Oro di Venezia, al Premio Montecarlo, al premio del festival di Mosca,
al recente Cervo d'Argento al Festival di Changchun (Cina Popolare). Ha diretto importanti
sceneggiati (Le cinque giornate di Milano, Orfeo in Paradiso, Il caso Don
Minzoni, Quaranta giorni di libertà, Se non avessi l'amore ecc.), film (Il coraggio di
parlare, Don Bosco), serial radiofonici (Le voci dell'aria) e televisivi (Incantesimo).
È autore, inoltre, di molte pubblicazioni a carattere storico, giornalistico, di costume
e di narrativa, nonché di saggi e manuali sulla comunicazione e i media, per i quali
ha ottenuto importanti riconoscimenti (Premio Capri, Premio "scrivere di cinema").
|