Ultimo Aggiornamento 6 settembre 2010
|
La società degli straccioni
Autore: |
«Anche l'ultimo straccio è caduto, resta la vera nudità, spogliata da tutto ciò che le è estraneo. Lo straccione ha tolto via da sé la straccioneria stessa e con ciò ha cessato di essere ciò che era, uno straccione. Io sono stato uno straccione, ma non lo sono più!&187;. Il volume raccoglie quel che di più esplosivo c'è nella critica politica, sociale e religiosa di Stirner. Leggendo queste polemiche pagine sul liberalismo, sul comunismo, sullo stato e su Dio ci si può scottare a quel fuoco che "appiccato prima del 1848" oggi avvampa, quasi specchio profetico di quanto segna le vicende in cui, nostro malgrado, ci troviamo coinvolti, "ostaggi" di un potere globale che del plebiscitario consenso intorno a presunti "valori condivisi" fa dispositivo di "democratico governo". Stirner ci insegna a non fidarci, ad esercitare una critica spietata e radicale, a far conto soltanto sulla nostra intelligenza e sulle nostre capacità senza delegare ad alcuno diritti di rappresentanza.