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Ultimo Aggiornamento 3 dicembre 2018

Copertina di L'arma propria

L'arma propria
Poesie per un futuro trascorso

isbn: 9788884101020
pagine: 90
prezzo: 12.00 €
Collana «Il diforÓno», 20

Autore:
Giuseppe Panella

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źL'arma propria╗ Ŕ libro di ripensamento e di intenso ripiegamento interiore, attraversato per˛ da un sentimento di forte passionalitÓ sociale. In questa sorta di ragionamento in versi, prosa, canzone, ballata si alternano, slittando l'una nell'altra, in un suggestivo e coinvolgente giuoco d'immagini e parole (Luigi Fontanella - The State University of New York).

L'Arma propria (quella sempre impugnata dai poeti) Ŕ la possibilitÓ di usare la parola poetica come strumento di conoscenza del reale, come confronto con l'immaginario e il simbolico. Questo libro costituisce soprattutto un tentativo di azzeramento vocale e semantico, rivolto com'Ŕ verso la problematica prospettiva di un saper ricominciare sempre da capo. Dopo il mistilinguismo forte e la vasta polifonia sperimentale in Il terzo amante di Lucrezia Buti (2000) e il ritorno alla tradizione della lirica d'amore in Il sapere degli amanti (2005), L'Arma propria rappresenta un nuovo inizio. L'idea di fondo dell'opera Ŕ legata alla possibile autenticitÓ di un progetto poetico che pur senza rifiutare il suo passato (culturale e morale) si propone di attraversarlo mediante uno sforzo di riflessione sul destino della parola in un'epoca in cui l'immagine (reale o virtuale) trionfa. L'avvenire della poesia, dunque, ma anche quello dei poeti prossimi venturi, Ŕ il nodo centrale intorno al quale si dipanano e si intrecciano le diverse dimensioni (e linearitÓ) di genere che attraversano il libro. La lirica, l'epigramma, l'imitazione, la parodia, l'epica e la poesia d'amore vi sono tutti egualmente rappresentati, in nome di una visione generale del destino poetico di una civiltÓ che solo dalla commistione linguistica e culturale potrÓ trovare nuova linfa e nuove possibilitÓ di sopravvivenza.

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