Quello del segreto è un campo semantico che copre un’ampia gamma di fenomeni: dalla reticenza all’occultamento, dal non-sapere reciproco al mascheramento, dalla opacità a forme più o meno dirette di inganno. Il tatto, la discrezione, la diplomazia ne sono i segni e le pratiche attuative. Pur riconoscendo la necessità di tracciare le opportune demarcazioni concettuali, è essenziale restituire la ricchezza di questo sfondo problematico che rende ragione dell’ambivalenza e della profondità dell’esperienza della segretezza nella vita individuale e collettiva. Da un lato, il segreto appare inestricabilmente connesso all’inganno, alla manipolazione, all’esercizio non responsabile del potere; dall’altro lato, apre possibilità di esperienza, costituisce un fattore di individualizzazione e di emancipazione dalle identità ascrittive, rappresenta uno spazio possibile di autonomia. Questo studio intende far luce sulle implicazioni etiche e politiche del segreto attraverso un’ottica di tipo relazionale: una prospettiva che radica la qualità morale delle pratiche di segretezza nella rete costituita dalle reciproche aspettative comunicative che strutturano tanto le relazioni intersoggettive quanto quelle politicamente e istituzionalmente mediate. Diviene così possibile inquadrare in una forma concettualmente e filosoficamente avvertita anche i fenomeni dell’opacità e della segretezza tecnologiche, che costellano il presente sociopolitico, riconsegnandoli al confronto fra gli attori coinvolti e allo spazio della critica.
Sommario
INTRODUZIONE
1. DIMENSIONI CONCETTUALI E RILEVANZA MORALE DEL SEGRETO
1.1 Omissione, nascondimento, rilevanza: segretezza e definizioni
1.2 Figure dell’occultamento, tra pubblico e privato
1.3 Segretezza e discrezione: Georg Simmel
1.4 Segretezza, tatto e sfera pubblica: Helmuth Plessner
1.5 La dimensione etica del segreto e il diritto di sapere: una prospettiva relazionale
2. SEGRETEZZA ED ETICA PUBBLICA
2.1 La prospettiva dell’etica pubblica
2.2 Segretezza e potere. Le giustificazioni del segreto politico
2.3 Pubblicità, trasparenza e delegittimazione della segretezza
2.4 Limiti della trasparenza, «pubblicità di second’ordine», sfera pubblica
3. OPACITÀ ARTIFICIALE. ETICA DELLA SEGRETEZZA E NUOVE TECNOLOGIE
3.1 Decisioni opache: segretezza, ignoranza tecnologica, opacità intrinseca
3.2 Etica e opacità artificiale: spiegabilità, trasparenza, fiducia